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Frida Kahlo e la sua forza: perché è diventata un modello?

Scritto da francesca. Inserito in Blog News.

Frida Kahlo - Murales di Ricardo Cavolo 

Frida Kahlo: l'artista messicana icona internazionale di donna indipendente, sperimentatrice e rivoluzionaria.

La donna con la colonna spezzata, l'amante di Lev Trotskj e di André Berton, la donna di Diego, la femminista, la comunista, la rivoluzionaria, la donna dalle incolte sopracciglia, la pittrice. Chi è Frida Kahlo? Al di là della "Frida mania", delle magliette, dei tatuaggi, dei murales e tutto il resto, cosa in realtà fa di lei un modello?

Frida Kahlo è un punto di riferimento come modello di forza, indipendenza e stile.

La storia di Frida Kahlo è molto affascinante: una vita di costante sofferenza che è riuscita a convogliare e raffigurare attraverso la sua più grande passione: l'arte.

A fare di questa pittrice un’icona è stata la sua caparbietà, quella di una donna che nella prima metà del ventesimo secolo ha mosso i passi verso una vera indipendenza.

Frida Kahlo è stata molto più di un’artista: è diventata un’icona, una bandiera, un volto da esibire sulle magliette. Un simbolo di forza e di volontà che ancora oggi tutti celebrano con mostre, canzoni, sfilate.

“Vissi d'arte, vissi d'amore”: una vita tra sofferenza e passione

Frida Kahlo -  Autoritratto Colonna Rotta

Frida Kahlo è considerata una delle più importanti pittrici messicane. Molti la annoverano tra gli artisti legati al movimento surrealista, ma lei non confermerà mai l’adesione a tale corrente.

Meglio conosciuta come Frida Kahlo, Magdalena Carmen Frida Kahlo y Calderón, terzogenita di cinque figli nati dall’unione del noto fotografo tedesco Wilhelm Kahlo con la messicana Matilde Calderón, nacque il 6 Luglio 1907 a Coyoacán (Messico).

Fin da bambina ha subito dimostrato di avere un carattere forte, passionale, unito ad un talento e a delle capacità fuori dalla norma.

Purtroppo la sua forza di carattere compensa un fisico debole: scopre ben presto di essere affetta da spina bifida, che però i genitori e le persone intorno a lei scambiano per poliomielite, motivo per cui viene curata nel modo sbagliato.

La prova più dura per Frida Kahlo arriva però nel 1925: un giorno, mentre torna da scuola in autobus, viene coinvolta in un terribile incidente tra il suo autobus e un tram, e riporta la frattura multipla della spina dorsale, di parecchie vertebre e del bacino.

Richia di morire e si salva grazie a 32 interventi chirurgici che la costringono a letto per mesi e mesi. Ha solo 18 anni e le ferite quasi fatali riportate la faranno soffrire per tutta la vita, compromettendo irrimediabilmente la sua mobilità.

Dal letame nascono i fior...

I genitori le regalarono colori e pennelli per aiutarla a passare le lunghe giornate a letto immobilizzata da busti di metallo e gessi. Da qui in poi sviluppò il talento che rese celebre l'artista Frida Kahlo

La prima opera fu un autoritratto, a cui ne seguiranno molti altri, che dona ad un ragazzo di cui è innamorata. Il motivo dei numerosi autoritratti dell’artista è dovuto all'installazione di un grande specchio sul soffitto della camera di Frida da parte dei genitori che incoraggiarono sin da subito questa passione per l’arte.

Frida Kahlo e Diego RiveraFrida Kahlo nel 1928, a 21 anni, si iscrive al partito comunista messicano, diventando una convinta attivista. È proprio in quell’anno che incontra Diego Rivera, il pittore più famoso del Messico rivoluzionario.

Lo aveva visto per la prima volta quando aveva solo quindici anni alla scuola nazionale preparatoria, mentre Diego stava dipingendo un murales per l’auditorium della scuola.

Nel 1929 Frida sposa Diego, nonostante lui abbia 21 anni più di lei, sia già al terzo matrimonio, e porti con sé la fama di “donnaiolo” e marito infedele. Il loro sarà un rapporto fatto di arte, tradimenti e passione. Lei stessa dirà:

Ho subito due gravi incidenti nella mia vita… il primo è stato quando un tram mi ha travolto e il secondo è stato Diego Rivera.

Frida Kahlo ha avuto molti amanti (uomini e donne), tra cui il rivoluzionario russo Lev Trotsky e il poeta André Breton. Purtroppo non riuscì mai ad avere figli, a causa del suo fisico pregiudicato dall’incidente. Quando rimase incinta del primo figlio Frida fece di tutto per portare avanti la gravidanza, si dovette arrendere solo quando i medici la costrinsero ad abortire per evitare che perdessero la vita sia lei che il bambino.

Frida Kahlo e Diego Rivera potevano considerarsi una “coppia aperta”, più per le infedeltà di Diego che per scelta di Frida, che soffrì molto per i tradimenti del marito, che ebbe persino una relazione con la sorella minore di Frida, Cristina. Frida e Diego decisero di vivere in case separate, unite tra loro da un piccolo ponte, in modo che ognuno di loro potesse avere il proprio spazio “artistico”.

Le opere di Frida Kahlo sono spesso state accostate al movimento Surrealista, ma Frida ha sempre rifiutato tale vicinanza sostenendo:

Ho sempre dipinto la mia realtà, non i miei sogni.

Frida Kahlo - Viva la VidaUn vero e proprio inno alla vita!

Frida Kahlo è un esempio di energia pura: è stata una donna che ha saputo imporre la sua arte e il suo pensiero affascinando chiunque la incontrasse, ma rimanendo sempre fedele a se stessa. Ha amato e sofferto, ha convissuto con il dolore, con quel corpo spezzato, con l’anima lacerata dalla stanchezza e ne ha fatto arte di grande impatto emotivo.

Nel 1953, sotto la minaccia della cancrena, le viene amputata la gamba destra. Eppure il suo ultimo dipinto, eseguito otto giorni prima di morire, è un estremo omaggio reso alla vita: Viva la vida. Ritrae dei cocomeri dalla polpa succosa che spiccano, verdi e rossi, su un cielo azzurro.

Le angurie hanno l’aspetto di essere molto appetitose e ricche di gusto, come ricca ed intensa è stata la sua vita: un incitamento, una sorta di dichiarazione, un inno alla vita, che nonostante il dolore fisico e psichico, non ha mai rinunciato a vivere fino in fondo.

Frida Kahlo - fotografia a coloriI colori contro il maschilismo

Frida Kahlo è diventata un’icona perché è uno specchio, lei si è sempre guardata e rappresentata con un’immediatezza cruda, mettendosi continuamente in discussione: Frida siamo noi. O forse noi dovremmo essere Frida.

Tutto è sfida per Frida Kahlo, le tinte tenui non esistono né nella vita, né sulla tela.

Lei viveva il mondo, ne scompaginava la superficie con la forza dei colori, quelli dei suoi abiti, innanzitutto. Indossava quasi sempre la tehuana, il costume matriarcale della zona di Tehuantepec, in Messico. Un legame con la cultura indigena, ma anche una sfida contro società capitalista e al maschilismo.

La sua "corazza" era composta da grandi gonnelloni, ricchi ricami, fiori e farfalle tra i capelli, elaborate trecce, gioielli precolombiani.

La bellezza che nasce dal dolore

Dipingersi diventa un modo per sopravvivere, ma Frida Kahlo non ritrae solo se stessa. Con la sua arte trasforma il dolore in bellezza.

Ritrae senza vergogna la sofferenza di una donna. In seguito per lei non c’è solo il dolore fisico, concluso con l’amputazione della gamba destra, ma anche quello interiore per un matrimonio costellato d’infedeltà e per l’impossibilità di avere dei figli. 

Una donna forte, tenace, una vera e propria combattente, un esempio da seguire: aveva l'estrema consapevolezza che al dolore si sopravvive, sempre, e pensava fosse necessario plasmare e trasformare questo forte male in qualcosa di meraviglioso.

Il coraggio di essere se stesse

L’America s’innamorò subito di Frida Kahlo così come Clare Boothe Luce, la direttrice di Vanity Fair, ed a seguire anche Vogue America.

Dal 1937, quando compare su Vogue, il mondo non ha mai smesso di celebrarla: la definirono “un nastro intorno a una bomba”. Attraverso lo stile "indigeno messicano" Frida esprime la libertà di essere se stessa, una donna che vive senza maschere. Questa è una libertà che le donne hanno dovuto imparare a desiderare e che non sempre hanno avuto.

Di Frida Kahlo si può apprezzare la bellezza autentica, naturale ed incontaminata. Le sopracciglia e la peluria dei baffetti si contrappongono ai tradizionali canoni estetici. La sensualità della sua forza è un dato di fatto: la forza e la volontà di esprimere se stessa senza alterazioni sono le cose più sexy che ci siano. Frida ha avuto la capacità di guardare “in camera” senza mai abbassare lo sguardo.

Frida Kahlo - fotografia in bianco e neroUna donna politica

A contribuire ad avvicinare la figura di Frida Kahlo al movimento femminista è stata sicuramente l’intensità e la determinazione del suo impegno politico. Frida e la politica diventano un tutt’uno fin dall’adolescenza quando a 13 anni entra a far parte della gioventù comunista. La sua militanza si intensifica con il matrimonio con Rivera, all’epoca segretario del Partito Comunista messicano e non termina che con la morte.

Le battaglie politiche hanno segnato larga parte della vita di Frida Kahlo e questa sua militanza istintiva è indubbiamente un elemento che contribuisce a renderla icona in un periodo in cui le donne vogliono sempre di più il loro spazio in politica e nell’affermare le proprie idee e diritti.

Frida si sente parte e figlia della rivoluzione messicana e con la sua vita e le sue azioni ha contribuito all’emancipazione femminile, in un’epoca e in un paese in cui il ruolo della donna era di sottomissione e obbedienza al marito e alla famiglia. Nel 1952 scrive:

Spero, con la mia pittura, di essere degna del popolo cui appartengo e delle idee che mi danno forza. Voglio che il mio lavoro sia un contributo alla lotta del popolo per la pace e la libertà. 

Sono nata con una rivoluzione. Diciamolo. È in quel fuoco che sono nata, pronta all’impeto della rivolta fino al momento di vedere il giorno. Il giorno era cocente. Mi ha infiammato per il resto della mia vita. Da bambina, crepitavo. Da adulta, ero una fiamma.

Gli insegnamenti di Frida Kahlo

  • In amore si è può essere molto felici ma soffrire con altrettanta forza.
  • Bisogna andare contro ogni convenzione.
  • Abbiamo bisogno di amare noi stessi, al di sopra di tutto.
  • Bisogna sempre essere sempre sé stessi.
  • Potere alle donne: lei lo sosteneva in un periodo storico in cui il maschilismo era estremamente predominante.

Curiosità

  • L’album dei Coldplay Viva la vida or Death and All His Friends (2008) si ispira ad una celebre frase che la Kahlo scrisse sul suo ultimo quadro, otto giorni prima della sua morte a soli 47 anni per cause ancora non del tutto certe.
  • Frida Kahlo amava sostituire il suo anno di nascita (1907) con quella del 1910, anno della Rivoluzione Messicana, in quanto si considerava a tutti gli effetti figlia della Rivoluzione Messicana in cui tanto credeva.
  • “Radici” di Frida Kahlo detiene il record per opera latina più costosa, 5,6 milioni.
  • A Città del Messico si trova la “Casa Azul” (Casa blu), la dimora di Frida e Diego che è stata trasformata in casa-museo dedicata all’artista.
  • Frida Kahlo è stata la prima donna latino-americana ritratta su un francobollo degli Stati Uniti, emesso il 21 giugno 2001: l'immagine scelta è un autoritratto dell'artista eseguito nel 1933.

Frida Kahlo concentra in sé un elevato numero di aspetti che in qualche modo corrispondono ai fenomeni sociali del nostro presente: la resilienza, l’indipendenza come donna e artista e l’impegno politico la rendono oggi sempre più simbolo a livello internazionale.

Tags: Arte e Architettura

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